Con la conversione in legge del Decreto Rilancio, all’art. 245 bis sono state introdotte ulteriori novità alla misura Resto al Sud .

Resto al Sud rilancio è l’incentivo che sostiene la nascita e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali o libero professionali nelle regioni del Mezzogiorno e nelle aree del Centro Italia colpite dai terremoti del 2016 e 2017.

In particolare:

Queste novità si applicano alle domande presentate dopo il 19 luglio 2020.

Le agevolazioni sono rivolte agli under 46* che:

L’incentivo si rivolge a:

 Fino al 31/12/2020 può presentare domanda chi era in possesso del requisito anagrafico (under 46) alla data del 01/01/2019.

Spese ammissibili

Possono essere finanziate le seguenti spese:

Non sono ammissibili le spese di progettazione e promozionali, le spese per le consulenze e per il personale dipendente.

Settori ammessi

Sono escluse dal finanziamento le attività agricole e il commercio, ad eccezione della vendita dei beni prodotti nell’attività di impresa. A seguito dell’estensione dell’ambito di applicazione della Misura Resto al Sud al comparto delle attività libero professionali, sono state ricomprese tra le attività ammissibili quelle afferenti alla lettera M del Codice Ateco – attività professionali, scientifiche e tecniche.

Fonte:  Invitalia

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